Testa di aquila — oro 750‰ (18 carati)
Profilo di aquila rivolto a destra
Punzone di garanzia francese dal 1838. Il numero da 1 a 3 all'interno del contorno indica la purezza; osservalo con una lente d'ingrandimento ×10 sulla chiusura o sull'anello.
ItalianoProfilo di aquila rivolto a destra
Punzone di garanzia francese dal 1838. Il numero da 1 a 3 all'interno del contorno indica la purezza; osservalo con una lente d'ingrandimento ×10 sulla chiusura o sull'anello.
Gufo visto di fronte in un ovale
Garanzia per oggetti in oro importati in Francia (1893–1970). Successivamente sostituita dal marchio di responsabilità dell'importatore.
Conchiglia
Punzone per l'oro a basso titolo, utilizzato in Francia dal 1994.
Quadrifoglio
Titolo intermedio autorizzato in Francia dal 1994.
999, 916, 750, 585, 375
Parti per mille di metallo fino. Spesso accompagnate dal punzone della convenzione (bilancia e numero), riconosciuto tra i paesi firmatari.
Profilo di Minerva con elmo
Numero 1 = 950‰; numero 2 = 800‰. Punzone francese dal 1838, situato vicino al marchio del fabbricante.
Granchio
Utilizzato per piccoli oggetti (anelli, bottoni) prima del 1962.
Punteruolo (insetto)
Garanzia per oggetti in argento importati (1893–1970).
“925” o “Sterling”, leone passante nel Regno Unito
Il titolo più comune a livello internazionale. Un articolo semplicemente “argentato” non ha valore come argento metallico.
Testa di cane
Punzone francese del platino dal 1912. Marcatura internazionale “PT950” o “PLAT”.
Profilo di Medea
Punzone francese del palladio (500, 950 o 999‰) dal 2010. Marcatura internazionale “PD950” o “PD500”.
Rombo contenente iniziali e un simbolo
Identifica il fabbricante; in Francia accompagna sempre il punzone di garanzia.
“GP”, “RGP”, “GF”, “plated”, “filled”
Indicano soltanto una placcatura: il valore del metallo prezioso è quasi nullo. In caso di dubbio, fai esaminare l'oggetto da un professionista.